Evento

Il pacchetto europeo sull'accesso ai dati

Il 16 ottobre Assonime ha organizzato, in collaborazione con la Commissione europea, un workshop per analizzare il pacchetto sulla creazione di uno spazio comune europeo dei dati, presentato lo scorso 25 aprile nell'ambito della Digital Single Market Strategy.


Le condizioni tecniche, giuridiche ed economiche per l'accesso ai dati e per il loro riutilizzo stanno alla base della trasformazione digitale dell'economia, della pubblica amministrazione e della società. A livello europeo sono già state fissate, con il regolamento (UE) n. 2016/679 (GDPR)  le regole a tutela dei diritti individuali che vanno rispettate per la libera circolazione dei dati personali ed è in discussione una proposta di regolamento volta a rimuovere le restrizioni ingiustificate alla libera circolazione dei dati non personali.


Con il pacchetto sullo spazio comune dei dati dello scorso aprile la Commissione europea, come illustrato nella comunicazione introduttiva,  si propone di favorire:

  • il riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, con una proposta di revisione della direttiva 2003/98/CE;
  • l'accesso all'informazione scientifica, mediante un aggiornamento della raccomandazione in materia;
  • l'utilizzo dei dati del settore privato, senza pregiudicare il principio della libertà contrattuale, mediante Linee guida relative alla condivisione dei dati nei rapporti B2B e B2G.

 

Il workshop del 16 ottobre si è proposto di promuovere la discussione di queste importanti misure in Italia, con interventi dei rappresentanti della Commissione europea, delle istituzioni pubbliche e del mondo delle imprese (v. programma). 

Sono disponibili le presentazioni di: Ginevra Bruzzone ed Elisabetta Nori

 

Tra le questioni che sono state discusse, evidenziamo le seguenti:

  • la proposta di direttiva pone una particolare enfasi sulla necessità di rendere accessibili i dati pubblici in tempo reale e in modo dinamico, con la possibilità di rielaborarne il contenuto attraverso le interfacce per programmi applicativi (API);
  • la proposta prevede anche l'estensione di alcuni obblighi di messa a disposizione dei dati alle imprese a controllo pubblico che forniscono servizi di interesse economico generale;
  • nelle Linee guida, sul tema della condivisione dei dati tra imprese (B2B) la Commissione individua una serie di principi da rispettare negli accordi contrattuali che hanno ad oggetto i dati non personali creati nell'ambito dell'Internet of Things, per assicurare mercati equi e concorrenziali in linea con quanto indicato nella comunicazione di settembre 2017 "Costruire un'economia dei dati europea";
  • rispetto al tema dell'accesso a condizioni preferenziali da parte delle amministrazioni ai dati del settore privato (B2G) per fini di interesse pubblico, la Commissione sottolinea l'importanza del principio di proporzionalità, della tutela dei dati personali in linea con il GDPR e del rispetto degli interessi legittimi di natura commerciale delle imprese, incluso quello a un'adeguata compensazione.

 

Segnaliamo che la mattina del 16 ottobre, sempre in collaborazione con la Commissione europea, si è tenuto un evento organizzato da Confindustria su i codici di condotta per il cloud (portabilità e certificazione della sicurezza). 

Dettagli

Data

16/10/2018

Orari

15:30 - 19:00

Indirizzo

Spazio Europa - Via IV Novembre 149, Roma

Per maggiori informazioni

​contattare Impresa.Concorrenza@assonime.it 

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