CIRCOLARI

A cura di:

  • 14/11/2019

    ​La circolare affronta il tema del regime sanzionatorio ricollegabile agli errori commessi dai contribuenti nell'identificazione dell'ambito oggettivo del credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo.

    La sanzione più appropriata sia da un punto di vista logico sistematico che da un punto di vista equitativo, dovrebbe essere quella prevista per il credito non spettante, mentre quella più grave per il credito inesistente dovrebbe trovare applicazione solo nelle più circoscritte ipotesi connotate da fraudolenza, quali ad esempio quelle in cui l'impresa abbia svolto un'attività che nemmeno in astratto può qualificarsi quale attività di ricerca e sviluppo oppure abbia effettuato meri investimenti in beni materiali e immateriali.

    Sarebbe comunque auspicabile un intervento, se del caso anche di carattere normativo, per chiarire questo aspetto.

Non sei associato?

Per le nostre Associate a disposizione notizie e archivi documentali sempre aggiornati.
Servizi e consulenze personalizzate pensati per rispondere ai diversi bisogni.

contattaci per associarti
tieniti aggiornato sui temi di tuo interesse

Accedi

Effettua il login per accedere alla tua area riservata e consultare il dettaglio dei documenti.