CIRCOLARI

A cura di:

  • 21/12/2017

    La Circolare illustra la disciplina introdotta con il d.lgs. 38/2017 con cui si è riformato il reato di corruzione tra privati, in attuazione di provvedimenti del Consiglio dell'Unione Europea che ha spinto tutti i Paesi membri ad allineare la disciplina sulla corruzione privata a standard internazionali. L'impatto delle nuove regole sul nostro ordinamento e le modalità di trasposizione del diritto europeo nel diritto interno costituiscono l'oggetto della presente circolare.

    In essa si esamina la struttura del reato di corruzione tra privati nelle forme della corruzione passiva e attiva (art. 2365) e quella del reato di istigazione alla corruzione tra privati (art. 2635-bis), per evidenziarne le specificità, anche rispetto al regime precedente e alle sanzioni stabilite per le diverse fattispecie criminose. L'indagine riguarda anche l'esame delle modifiche apportate al d.lgs. 231/01 sulla responsabilità da reato dell'ente.

    Si tratta di una disciplina complessa, che pone interrogativi delicati sia sotto il profilo strettamente penalistico dell'ambito di applicazione e degli interessi protetti, sia sotto il profilo della governance dell'impresa, richiedendo di compiere uno sforzo ulteriore in primo luogo culturale, per contrastare il fenomeno della corruzione anche in ambito privatistico e poi di carattere organizzativo, per ripensare le procedure interne a prevenire il reato di corruzione tra privati.

  • Condividi:

Non sei associato?

Per le nostre Associate a disposizione notizie e archivi documentali sempre aggiornati.
Servizi e consulenze personalizzate pensati per rispondere ai diversi bisogni.

contattaci per associarti
tieniti aggiornato sui temi di tuo interesse

Accedi

Effettua il login per accedere alla tua area riservata e consultare il dettaglio dei documenti.