Assonime pubblica l'articolo che il Presidente Innocenzo Cipolletta ha scritto per il sito InPiù.
Giusto chiedere agli istituti di scegliere le soluzioni migliori
La ministra Azzolina avrà anche molti limiti e alcune sue affermazioni possono essere discutibili, ma la levata di scudi contro il metodo per la riapertura delle scuole nel prossimo anno scolastico non sembra avere alcuna giustificazione. La ministra ha indicato un certo numero di soluzioni per riaprire in sicurezza ed ha lasciato all’autonomia delle scuole di trovare la soluzione idonea. Sembra logico. Non tutte le scuole sono eguali per disponibilità di spazi, per numerosità degli allievi, per localizzazione e quant’altro. Quindi non è possibile dare una soluzione valida per tutti, ma ogni istituto dovrà trovare la migliore soluzione utilizzando le indicazioni date. Certo, è possibile che non tutti siano in grado di adottare certe soluzioni e forse saranno necessari aumenti di personale insegnante e non. Ma sono casi specifici che vanno risolti come casi, non motivi per dichiarare che tutto è sbagliato. E invece, tutti a protestare perché il Governo non dà soluzioni certe alle scuole e si paventa il caos alla riapertura. Ancora una volta si vede come molte categorie che spesso reclamano autonomia, quando sono investite della responsabilità di trovare la soluzione migliore si ribellano e chiedono di essere guidate nei minimi dettagli. Salvo poi lamentarsi perché le soluzioni non si adattano a tutti i casi.