Assonime pubblica l'articolo che il Presidente Innocenzo Cipolletta ha scritto per il sito InPiù.
Servono incentivi temporanei ai consumi, non riduzioni di tasse
Per far ripartire l’economia nel medio termine sono necessari investimenti e riforme, ma per far riprendere l’economia nel breve termine è necessario sostenere la domanda. Quindi, mentre si studiano i doverosi piani per utilizzare i fondi del Next Generation Fund dell’Unione Europea, è opportuno anche evitare che la crisi si prolunghi facendo fallire troppe imprese e generando troppa disoccupazione. Per questo obiettivo non servono riduzioni di tasse sui redditi.
Bisogna invece attivare la spesa pubblica per acquisti di materiali e servizi utili alla collettività e favorire la spesa dei privati con incentivi temporanei (qualche mese) mirati alle spese di ristrutturazione degli immobili, agli acquisti di beni durevoli, alle spese turistiche e più in generale ai consumi. Non è una grande strategia e molti economisti ed osservatori sono pronti a criticarla, ma è quello che serve nell’immediato.