Il d.lgs. n. 192 del 2024, emanato in attuazione dei principi della legge delega n. 111 del 2023, ha introdotto una disciplina organica in materia di riallineamento tra valori contabili e fiscali. L'intervento ha razionalizzato e semplificato le varie discipline finora esistenti unificando il trattamento delle divergenze tra valori contabili e fiscali che sorgono in occasione di cambiamenti dell'assetto contabile generale dell'impresa o dei principi contabili già adottati per la redazione del bilancio d'esercizio, nonché di quelle derivanti da operazioni straordinarie fiscalmente neutrali (fusione, scissione e conferimento d'azienda).
In primo luogo, il nuovo impianto normativo individua le fattispecie che danno luogo a tali cambiamenti, ricomprendendo anche situazioni in precedenza prive di una disciplina specifica, e definisce un regime fiscale generale per il trattamento delle poste contabili che emergono a seguito del realizzarsi di queste fattispecie. Sono stati previsti anche meccanismi omogenei di riallineamento delle divergenze tra valori contabili e fiscali applicabili a tutte le fattispecie.
In secondo luogo, è stata rivista e razionalizzata la disciplina di affrancamento delle divergenze che emergono in esito ad operazioni straordinarie fiscalmente neutrali, prevedendo un unico regime per il riconoscimento dei maggiori valori iscritti in bilancio sulle immobilizzazioni materiali e immateriali (compreso l'avviamento). Tale riordino ha lo scopo di assicurare uniformità di trattamento tra diversi tipi di operazioni.
In questo contesto, sono state introdotte specifiche regole di coordinamento tra il nuovo regime di riallineamento delle divergenze tra valori contabili e fiscali derivanti dal cambiamento di assetto/principio contabile e quello di affrancamento dei maggiori valori delle immobilizzazioni materiali e immateriali emergenti dalle operazioni straordinarie.
La presente circolare si sofferma su queste innovazioni, mettendo in evidenza le differenze con le disposizioni previgenti.