LA VOCE DEL DIRETTORE

A cura di:

  • 11/05/2021

    Assonime pubblica l'articolo che il Direttore Generale Stefano Micossi ha scritto per il sito InPiù.

    Il blocco della Colonial Pipeline che porta gas e benzina dal Texas a New York

    Sembra di rivedere Robin Hood volteggiare per la foresta di Sherwood per rubare (gentilmente) ai ricchi (ma in questo caso senza distribuire ai poveri). Con in più un ufficio stampa per spiegare le proprie gesta. Gli hacker che hanno bloccato da venerdì scorso la Colonial Pipeline – la grande condotta che trasporta il 15% della domanda totale di gas e benzina degli Stati Uniti dal Texas a New York – per ottenere un riscatto hanno emesso un comunicato per scusarsi dei disagi provocati alla popolazione. Si firmano "Darkside" e la loro azione (ransomware) consiste nel prendere il controllo di sistemi software di grandi società, escluderne i titolari e poi chiedere un riscatto. Operano per fare soldi, hanno detto, e si dichiarano "apolitici" – ma non vogliono creare problemi per la società e rivendicano un approccio "etico".

     

    Perciò, hanno annunciato, d'ora in poi verificheremo prima di portare i nostri attacchi che ciò non produca "conseguenze sociali". Siamo un nuovo prodotto di mercato, hanno informato, ma ciò non vuol dire che siamo senza esperienza. In effetti, l'FBI pensa che siano una evoluzione di una precedente organizzazione criminale. Ora offrono anche i loro servizi – cioè la loro tecnologia – in affitto sul dark web. Mentre incominciano a vedersi anche altri concorrenti. Potenza del mercato!

  • Condividi:

Non sei associato?

Per le nostre Associate a disposizione notizie e archivi documentali sempre aggiornati.
Servizi e consulenze personalizzate pensati per rispondere ai diversi bisogni.

contattaci per associarti
tieniti aggiornato sui temi di tuo interesse

Accedi

Effettua il login per accedere alla tua area riservata e consultare il dettaglio dei documenti.