LA VOCE DEL DIRETTORE

A cura di:

  • 10/03/2021

    Assonime pubblica l'articolo che il Direttore Generale Stefano Micossi ha scritto per il sito InPiù.

    Perché il governo Conte si è incartato sul Pnrr

    Leggendo la limpida audizione del ministro dell'economia Franco sul Pnrr viene da chiedersi: ma perché era così difficile farlo per il precedente governo? Perché era così difficile rispondere ai requisiti di contenuto chiesti dalla Commissione europea e aggiungere il capitolo sulla governance, sul quale si è consumata alla fine la crisi del governo Conte? Non tutto è fatto, naturalmente, e il governo sta lavorando ventre a terra per recuperare il ritardo accumulato dal governo precedente (e benvenuta sia anche McKinsey se può aiutare ad arrivare in tempo). Ma la domanda rimane. C'è qualcosa di incomprensibile nei meccanismi della politica se non riesce a fare quel che serve per... restare in sella.
     
    Una risposta possibile è il controllo: non posso cedere il controllo del Piano e delle sue risorse, e l'unico modo di farlo è quello di non formalizzare i meccanismi di controllo. Ma in realtà è poi emerso che il ministro dell'economia era coinvolto, che i partiti avevano partecipato alla spartizione delle spoglie (più spoglie che progetti dominavano le versioni precedenti del Piano), che l'intesa M5s con il Pd era abbastanza solida. La coalizione è caduta per il veto di una forza minore, ultra-minore, cosa che avvalora il sospetto che dietro Renzi vi fossero anche spinte interne agli altri partiti della coalizione di maggioranza. Al fondo, pare soprattutto che la sostanza delle cose da fare fosse oramai smarrita e l'oggetto del contendere fosse diventato solo il potere. Avrebbero dovuto ricordarsi la favola della volpe e dell'uva. Questa è la forza straordinaria di Draghi: lui si occupa delle cose da fare e l'uva non gli cade di bocca.

  • Condividi:

Non sei associato?

Per le nostre Associate a disposizione notizie e archivi documentali sempre aggiornati.
Servizi e consulenze personalizzate pensati per rispondere ai diversi bisogni.

contattaci per associarti
tieniti aggiornato sui temi di tuo interesse

Accedi

Effettua il login per accedere alla tua area riservata e consultare il dettaglio dei documenti.