L’esercizio dei poteri speciali da parte del Governo nei confronti di una società italiana quotata e del socio estero di maggioranza relativa ha riportato all’attenzione della cronaca il tema più generale degli impatti della disciplina del golden power sugli assetti organizzativi delle società, tema particolarmente sensibile quando si tratta di società quotate. L’analisi dei profili di interazione tra disciplina golden power e corporate governance delle società e la ricognizione delle principali prescrizioni e condizioni relative all’organizzazione interna imposte alle società oggetto di esercizio dei poteri speciali, suggeriscono alcune riflessioni sul caso specifico e, più in generale, sugli effetti del golden power sul mercato.